In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».
Carissimo Gianluca,
a scuola avete preso in mano i giornali e li state leggendo in maniera critica. Mi sembra una cosa molto buona e vedo che anche tu sei contento. Hai però potuto constatare che su uno stesso avvenimento della vita politica, economica, sociale e perfino sui fatti di cronaca, le versioni sono molto diverse e questo ti ha molto impressionato. Hai scoperto che ci sono giornali di destra e di sinistra, a favore del governo e contro. Mi chiedi: “come fare a sapere la verità?”. La risposta non è per niente facile e credo che il lavoro che fate a scuola possa darvi degli elementi per distinguere, più o meno, i fatti dalle interpretazioni, il vero dal falso. Su internet poi ci sono molte fonti di informazione, ma anche lì bisogna stare attenti e verificare. Questa tua ricerca di verità però mi spinge ad andare un po’ più in là dei giornali per arrivare a interrogare il vangelo.
L’evangelista Giovanni è molto affezionato alla parola ‘verità’ e la usa spesso con una specie di escalation fino ad un’affermazione di Gesù, durante l’ultima cena, davvero sconvolgente: “Io sono la via, la verità e la vita”. In pratica, cosa vuol dire Gesù? Se lui è la via, ogni cosa che non va d’accordo con lui porta l’uomo fuori strada; se lui è la verità, tutto ciò che si scosta da lui è falsità che inganna l’uomo; se lui è la vita, ogni realtà lontana da lui è destinata a finire e porta l’uomo alla morte. Fermiamoci sulla verità. Durante la passione Gesù si trova davanti a Pilato con l’accusa di essersi fatto re. Pilato, più curioso che preoccupato, lo interroga per capire con chi ha a che fare. Gesù gli spiega che sì, è re, ma di un regno che non è in competizione con l’impero romano. È un re che non fa schiavo nessuno, anzi dà a tutti la vera libertà, non conquista nulla e nessuno con le armi, ma guadagna i cuori con l’amore e con la verità. È venuto dal cielo sulla terra per rivelare a tutti la verità su Dio, sull’uomo, sulla vita e sull’eternità. A Pilato o non interessa questo discorso oppure intuisce che può mettere in crisi la sua vita e ciò in cui crede ma non vuole pensarci, per questo se ne esce con: «Che cos’è la verità?», una falsa domanda di chi non attende nessuna risposta e non vuole mettersi in discussione. Pilato non è abituato alla verità e non la riconosce in Gesù.
Come Pilato, coloro che hanno il potere in questo nostro mondo, non si preoccupano della verità, anzi molte volte ne hanno paura, perché essa svelerebbe gli imbrogli e le falsità che essi mettono in campo e diffondono per conservare quel potere che, di fatto da sempre, difende i ricchi e i potenti e inganna e opprime i deboli e i poveri. Questo vale anche oggi e noi forse non sapremo mai i veri motivi che fanno scoppiare le guerre, che impediscono di eliminare la fame e le malattie facilmente curabili nei paesi poveri (basterebbe parte delle risorse usate per le armi e le guerre). Possiamo anche chiederci perché i TG e i quotidiani riportano tante notizie stupide e dimenticano le ingiustizie e le guerre che fanno tanti morti innocenti e che servono ad assicurare ad alcune nazioni le risorse che le fanno sempre più ricche e potenti. La verità che ha portato Gesù e che tu trovi nel vangelo ti aiuterà certamente a esaminare ciò che capita nella tua vita e in questo nostro mondo e ti darà la libertà per valutare il bene e il male e la forza per lottare contro ogni ingiustizia e falsità.
Ti auguro una domenica piena di amore e di verità,
il tuo donS
impegnati a diventare un testimone della verità e a dirla anche a costo di perderci, a casa, a scuola, con gli amici.